Lo zenzero (Zingiber officinalis Roscoe) è la radice di una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Zinziberacee.
Originaria dell’Asia orientale; ha steli eretti con due file di foglie lanceolate, spighe di fiori profumati bianco-giallastri o rossi, e rizoma (radice) aromatico, dalla forma decisamente irregolare, più o meno allungato e bitorzoluto, dalla buccia bianco-beige, chiazzata di nodi leggermente scuri e con la polpa bianca e soda, che viene adoperato fresco, essiccato o sott'aceto.
Il nome Zingiber deriverebbe dall'indiano Zingibil, ma la pianta viene chiamata con molti altri nomi a seconda del paese dove viene coltivata; secondo alcuni etimologisti l'origine del nome Zingiber deriverebbe dall'Arabo Zind-schabil, che significa radice.
La sua coltivazione è oggi diffusa in quasi tutti i paesi tropicali e subtropicali: Cina e India sono i maggiori produttori di zenzero (ginger in inglese). In commercio troviamo tipi diversi di radice di ginger a seconda della presenza o meno della buccia: il tipo scorticato è prodotto in Giamaica e viene chiamato White Ginger (ginger bianco), il tipo con la buccia è chiamato Black Ginger (ginger nero) e viene principalmente dalla Cina e dalla Sierra Leone.
Dello zenzero in cucina si usa principalmente la radice fresca, o la sua polvere essiccata, ma anche i germogli, le foglie e le infiorescenze vengono consumati crudi o cotti.

Il primo obiettivo per i nostri polmoni è quello di liberarli dai depositi di catarro,dai germi e dai virus che favoriscono tosse e bronchiti. Lo zenzero è un vero elisir per la salute dei polmoni.
E’ una pianta erbacea dell’Asia orientale e in fitoterapia se ne utilizza la radice. Da essa si estrae unolio essenziale che ha numerosi principi attivi. Quello più importante sembra essere il gingerolo. Un principio molto conosciuto già ai tempi di Ippocrate e Confucio.
Lo zenzero è molto usato nella medicina cinese. Infatti con il suo sapore piccante è capace di aiutare l’organismo a espellere le scorie e vince gli squilibri energetici che ci rendono più soggetti alle malattie respiratorie e ai disturbi polmonari. Infatti scioglie il muco, riattiva la respirazione e rinforza il sistema immunitario.
Inoltre migliora la digestione,ha una potente azione antinausea dovuta a qualsiasi motivo, ad esempio gravidanze,chemioterapie e mal d’auto. Lo zenzero è un eccellente antinfiammatorio pari ai comuni farmaci ma senza effetti nocivi sullo stomaco.
A livello intestinale aiuta la formazione della flora batterica e inibisce l’azione dei batteri nocivi.
COME USARLO
Ai primi sintomi di raffreddore e influenza si può fare un decotto immergendo 2 cm di radice fresca in una tazza d’acqua calda. Se non trovi lo zenzero fresco, puoi usare mezzo cucchiaino di zenzero in polvere secca.
Come tisana antinfluenzale si può spremere mezza radice di zenzero, unire il succo a una tazza d’acqua, si fa bollire per 10 minuti, la si dolcifica con un cucchiaino di miele e la si beve poco prima di coricarsi. Per un’azione diuretica e stimolante si può usare la buccia sottile che riveste la radice, la si fa sobbollire 10 minuti in una tazza d’acqua.
In cucina
Viene usato in gastronomia come spezia per il suo profumo pungente e il delizioso sapore leggermente piccante, ma anche in liquoreria, nell'industria della birra, nella produzione della frutta candita e di confetture. Nei paesi anglosassoni, oltre al suo vasto impiego nella produzione della birra, viene utilizzato anche per produrre il Gingerale, una bevanda analcolica e gassata preparata con lo zenzero, simile alla nostra acqua tonica.
Lo zenzero si abbina molto bene con carne, pollame, crostacei, pesce e cacciagione; è inoltre molto utilizzato per preparare torte, biscotti (specie quelli natalizi) e dolci secchi in genere; si usa per aromatizzare bibite (aperitivi e sciroppi), salse e creme.
Risotto con zucca,spinaci e zenzero
Per la prima prima ho utilizzato lo zenzero in cucina e il risotto preparato ha un sapore gradevole,fresco e il suo profumo mi ricorda, chissà perchè, l' odore del mare al tramonto...
Ingredienti:
lavare le verdure e tagliare a tocchetti la zucca , spezzettare gli spinaci, affettare la cipolla
e farli cuocere con dell' olio in una padella per 10 minuti,
poi aggiungere il riso, farlo tostare, aggiungere il vino bianco e farlo evaporare e aggiungere il sale e il brodo vegetale, a poco a poco, per portare a cottura il risotto.
Col pelapatate pulire e poi affettare sottilmente lo zenzero
e 10 minuti prima della fine della cottura del risotto aggiungere lo zenzero.
Tempi di cottura: 30'
La zuppa di zucca, cocco e zenzero è una zuppa dal gusto e profumo particolare che richiama l’oriente, che potete servire come primo piatto accompagnandola con crostini, oppure in tazze.
Ingredienti

sbucciate lo zenzero, lo scalogno e l'aglio e tritateli assieme alle foglie di basilico
Fagiolini ai semi di papavero,

Originaria dell’Asia orientale; ha steli eretti con due file di foglie lanceolate, spighe di fiori profumati bianco-giallastri o rossi, e rizoma (radice) aromatico, dalla forma decisamente irregolare, più o meno allungato e bitorzoluto, dalla buccia bianco-beige, chiazzata di nodi leggermente scuri e con la polpa bianca e soda, che viene adoperato fresco, essiccato o sott'aceto.
Il nome Zingiber deriverebbe dall'indiano Zingibil, ma la pianta viene chiamata con molti altri nomi a seconda del paese dove viene coltivata; secondo alcuni etimologisti l'origine del nome Zingiber deriverebbe dall'Arabo Zind-schabil, che significa radice.
La sua coltivazione è oggi diffusa in quasi tutti i paesi tropicali e subtropicali: Cina e India sono i maggiori produttori di zenzero (ginger in inglese). In commercio troviamo tipi diversi di radice di ginger a seconda della presenza o meno della buccia: il tipo scorticato è prodotto in Giamaica e viene chiamato White Ginger (ginger bianco), il tipo con la buccia è chiamato Black Ginger (ginger nero) e viene principalmente dalla Cina e dalla Sierra Leone.
Dello zenzero in cucina si usa principalmente la radice fresca, o la sua polvere essiccata, ma anche i germogli, le foglie e le infiorescenze vengono consumati crudi o cotti.

Il primo obiettivo per i nostri polmoni è quello di liberarli dai depositi di catarro,dai germi e dai virus che favoriscono tosse e bronchiti. Lo zenzero è un vero elisir per la salute dei polmoni.
E’ una pianta erbacea dell’Asia orientale e in fitoterapia se ne utilizza la radice. Da essa si estrae unolio essenziale che ha numerosi principi attivi. Quello più importante sembra essere il gingerolo. Un principio molto conosciuto già ai tempi di Ippocrate e Confucio.
Lo zenzero è molto usato nella medicina cinese. Infatti con il suo sapore piccante è capace di aiutare l’organismo a espellere le scorie e vince gli squilibri energetici che ci rendono più soggetti alle malattie respiratorie e ai disturbi polmonari. Infatti scioglie il muco, riattiva la respirazione e rinforza il sistema immunitario.
Inoltre migliora la digestione,ha una potente azione antinausea dovuta a qualsiasi motivo, ad esempio gravidanze,chemioterapie e mal d’auto. Lo zenzero è un eccellente antinfiammatorio pari ai comuni farmaci ma senza effetti nocivi sullo stomaco.
A livello intestinale aiuta la formazione della flora batterica e inibisce l’azione dei batteri nocivi.
COME USARLO
Ai primi sintomi di raffreddore e influenza si può fare un decotto immergendo 2 cm di radice fresca in una tazza d’acqua calda. Se non trovi lo zenzero fresco, puoi usare mezzo cucchiaino di zenzero in polvere secca.
Come tisana antinfluenzale si può spremere mezza radice di zenzero, unire il succo a una tazza d’acqua, si fa bollire per 10 minuti, la si dolcifica con un cucchiaino di miele e la si beve poco prima di coricarsi. Per un’azione diuretica e stimolante si può usare la buccia sottile che riveste la radice, la si fa sobbollire 10 minuti in una tazza d’acqua.
In cucina
Viene usato in gastronomia come spezia per il suo profumo pungente e il delizioso sapore leggermente piccante, ma anche in liquoreria, nell'industria della birra, nella produzione della frutta candita e di confetture. Nei paesi anglosassoni, oltre al suo vasto impiego nella produzione della birra, viene utilizzato anche per produrre il Gingerale, una bevanda analcolica e gassata preparata con lo zenzero, simile alla nostra acqua tonica.
Lo zenzero si abbina molto bene con carne, pollame, crostacei, pesce e cacciagione; è inoltre molto utilizzato per preparare torte, biscotti (specie quelli natalizi) e dolci secchi in genere; si usa per aromatizzare bibite (aperitivi e sciroppi), salse e creme.
Risotto con zucca,spinaci e zenzero
Per la prima prima ho utilizzato lo zenzero in cucina e il risotto preparato ha un sapore gradevole,fresco e il suo profumo mi ricorda, chissà perchè, l' odore del mare al tramonto...
Ingredienti:
- riso arborio g. 300
- zucca g. 250
- spinaci alcune foglie
- zenzero
- cipolla
- brodo vegetale
- olio extravergine d' oliva
- sale
- vino bianco un bicchiere
- parmigiano g. 50
- ghee un cucchiaio
lavare le verdure e tagliare a tocchetti la zucca , spezzettare gli spinaci, affettare la cipolla
e farli cuocere con dell' olio in una padella per 10 minuti,
Col pelapatate pulire e poi affettare sottilmente lo zenzero
e 10 minuti prima della fine della cottura del risotto aggiungere lo zenzero.
Alla fine mantecare il risotto con parmigiano e ghee.
Vellutata di fave
Vellutata di fave
- Scolare e sciacquare le fave, metterle in una pentola a pressione insieme alla patata sbucciata, lavata e tagliata a pezzettoni.
- Aggiungere 750 ml circa d'acqua, portare a ebollizione il tutto eliminando l'eventuale schiuma formatasi nel frattempo, salare leggermente, chiudere ermeticamente con il coperchio, abbassare la fiamma e dal momento del sibilo cuocere per 25 minuti circa.
- Nel frattempo preparare lo zenzero grattugiato, mondare e lavare bene i cipollotti conservando gran parte delle sommità verdi e affettarli finemente, rosolarli a calore medio basso in una padella dal fondo spesso per 10 minuti abbondanti insieme allo zenzero, 4 cucchiai di olio e un pizzico di sale.
- Lavare i pomodori, pelarli, dividerli a metà e eliminare completamente i semi interni, tagliarli a dadini e condirli con un pizzico di sale, una macinata di coriandolo e il basilico lavato, asciugato, sfogliato e spezzettato finemente.
- Lasciare calare la pressione, aprire con attenzione la pentola e aggiungere il soffritto di cipollotti alle fave, cuocere per altri 5 minuti e frullare finemente la minestra in modo da ottenere una crema semi densa da equilibrare eventualmente con altra acqua e regolare di sale.
- Distribuire la crema nei piatti, mettere nel mezzo i pomodori a dadini e servirla sia calda che tiepido fredda.
Ingredienti per 4 persone:
- 150 g di fave bianche secche sgusciate messe a bagno dal giorno prima,
- 1 patata media a pasta bianca,
- 1 cucchiaino abbondante di zenzero fresco grattugiato,
- 3 cipollotti freschi,
- 4 pomodori ramati medi e maturi,
- 1 mazzetto piccolo di basilico,
- coriandolo in grani,
- olio extravergine d'oliva,
- sale.
Tempi di cottura: 30'
- Assenza di: Uova
- Assenza di: Latticini
- Assenza di: Glutine
La zuppa di zucca, cocco e zenzero è una zuppa dal gusto e profumo particolare che richiama l’oriente, che potete servire come primo piatto accompagnandola con crostini, oppure in tazze.
Ingredienti
(dosi per 4 persone)
- 1 kg. abbondante di zucca
- 1 lattina di latte di cocco
- 1 pezzetto di zenzero fresco e un pochino di zenzero in polvere
- brodo vegetale
- 1 cipolla
- 1 o 2 spicchi di aglio
- olio di semi (monoseme dia rachidi o girasole o mais) q.b.
- sale q.b.
- Pulite la zucca e tagliatela a grossi cubi. Fatela cuocere in forno a 200 gradi in una teglia con un filo di olio fino a quando non sarà tenera. La cottura in forno darà un aroma particolare, ma se preferite potete cuocerla al vapore o nel microonde.
- Nel frattempo fate rosolare in una pentola con un po’ d’olio la cipolla e l’aglio tritati e lo zenzero fresco grattugiato.
- Quando la zucca sarà pronta unitela al soffritto fatela insaporire e riducetela in purea con un frullatore o un passaverdura.
- Unite il brodo alla zucca e poi unitevi il latte di cocco fino a raggiungere la consistenza e la quantità desiderata; fate attenzione a non far bollire il latte di cocco.
- Coprite e fate cuocere a fuoco molto dolce per 5/10 minuti.
- Aggiustate di sale e di zenzero usando quello in polvere. Servite subito.

- Tempo: 35 minuti
- Difficolta': Facilissima
- Calorie: 435
- Cottura: In Padella
- 1 sp Aglio
- 800 g Cime Di Rapa
- qb Olio Di Oliva Extravergine
- 400 g Pasta All'uovo
- qb Sale
- 1 pz Zenzero
- 400 g di pasta corta all'uovo
- 800 g di cime di rapa
- olio
- un pezzetto di zenzero fresco
- uno spicchio di aglio
- sale
Preparazione
1) Pulite le cime di rapa separando i fiori dalle foglie piu grosse. Tritate grossolanamente queste ultime e mantenete interi i fiori; scartate i gambi piu coriacei, sbucciate i torsoli e tagliateli a bastoncini.
2) Sbucciate e sminuzzate lo zenzero, sbucciate e tritate l'aglio. Scaldate 4 cucchiai di olio in una larga padella antiaderente, soffriggetevi l'aglio e lo zenzero, poi toglieteli con una schiumarola e teneteli da parte.
3) Cuocete la pasta in acqua bollente salata con i fiori e i gambi delle cime. Saltate nell'olio profumato le foglie delle cime, unite la pasta scolata e fate insaporire il tutto per 2 minuti. Cospargete con lo zenzero e l'aglio e servite.
Salsa allo zenzero
una salsa profumata, ricca di suggestioni. Ideale con i fritti, ma si accompagna bene anche alle uova e alle carni grigliate
INGREDIENTI
1) Pulite le cime di rapa separando i fiori dalle foglie piu grosse. Tritate grossolanamente queste ultime e mantenete interi i fiori; scartate i gambi piu coriacei, sbucciate i torsoli e tagliateli a bastoncini.
2) Sbucciate e sminuzzate lo zenzero, sbucciate e tritate l'aglio. Scaldate 4 cucchiai di olio in una larga padella antiaderente, soffriggetevi l'aglio e lo zenzero, poi toglieteli con una schiumarola e teneteli da parte.
3) Cuocete la pasta in acqua bollente salata con i fiori e i gambi delle cime. Saltate nell'olio profumato le foglie delle cime, unite la pasta scolata e fate insaporire il tutto per 2 minuti. Cospargete con lo zenzero e l'aglio e servite.
Salsa allo zenzero
una salsa profumata, ricca di suggestioni. Ideale con i fritti, ma si accompagna bene anche alle uova e alle carni grigliate
INGREDIENTI
- RADICE DI ZENZERO FRESCA 50 GRAMMI
- YOGURT NATURALE 50 GRAMMI
- AGLIO 1 SPICCHIO
- MAIONESE 4 CUCCHIAI
- BASILICO 1 CIUFFO
- SALE Q.B.
- SCALOGNO 1
Preparate la maionese secondo la ricetta di base. Unite il trito alla maionese e frullate di nuovo, aggiungendo un filo di olio se necessario. Mescolate con lo yogurt fino ad ottenere una salsa vellutata e omogenea
Fagiolini ai semi di papavero,
aglio, zenzero, lime e prezzemolo

Ingredienti per 2 porzioni

Procedimento

Ingredienti per 2 porzioni
- 250 g di fagiolini (cornetti) freschi, spuntati (
- e acqua minerale naturale o filtrata
- e sale marino integrale per la cottura)
- 1-2 cucchiaini di semi di papavero
- 2 spicchi di aglio fresco, pelato
- 2-3 cm di radice di zenzero fresco, pelato
- 2 manciate di prezzemolo fresco
- il succo di un lime
- 4 cucchiai di olio extra vergine di oliva
- un pizzico di sale marino integrale

Procedimento
- Fate cuocere i fagiolini in acqua bollente per 6-8 minuti (devono rimanere croccanti).
- Scolateli, sciacquateli con acqua fredda, asciugateli con carta da cucina e metteteli in una insalatiera per farli raffreddare completamente.
- Per preparare il condimento, lavate il prezzemolo e tritatelo più o meno finemente.
- Tritate anche l’aglio e lo zenzero.
- Trasferite il tutto in una ciotola, aggiungete il succo di lime, l’olio e il sale e amalgamate.
- Tenete in frigorifero fino al momento dell’utilizzo.
Quando è il momento di servire, togliete il condimento dal frigorifero e versatelo nella insalatiera dove avevate messo i fagiolini a raffreddare, aggiungete i semi di papavero e mescolate bene (potete usare le mani). Verificate se sia o meno necessario aggiungere altro olio.
Insalata di broccoli e patate allo zenzero

Tempo: 15 minuti
Difficolta': Facilissima
Calorie: 201
Ingredienti
Insalata di broccoli e patate allo zenzero

Tempo: 15 minuti
Difficolta': Facilissima
Calorie: 201
Ingredienti
- qb Aceto Bianco
- 200 g Broccoli
- qb Erba Cipollina
- 1 n Insalata Riccia
- 2 n Noci Gherigli
- 4 cu Olio Di Oliva Extravergine
- 10 n Patate Novelle
- qb Pepe Nero
- 1 mz Rucola
- 1 pz Zenzero
1) Dividi 200 g di broccoli in cimette. Lavali bene e lessali per circa 5 minuti in abbondante acqua bollente leggermente salata. Sgocciolali e mettili da parte. Pulisci e lava 1 piccolo cespo di insalata riccia e 1 mazzetto di rucola. Sgocciolali, spezzetta le foglie con le mani e mettile da parte. Unisci alle insalate 10 patatine novelle gia lessate e tiepide.2) Sbuccia 1 pezzetto di zenzero, grattugialo finemente e mettilo in una ciotolina. Stemperalo in 2 cucchiai di aceto bianco e unisci 4 cucchiai di olio extravegine di oliva, versandolo a filo e sbattendo con una forchetta.
3) Lava qualche stelo di erba cipollina, asciugalo, tagliuzzalo finemente con le forbici e uniscilo alla vinaigrette appena preparata. Suddividi tutte le insalate in 4 piatti individuali, unisci le patate e i broccoli ancora tiepidi, unisci 2 di gherigli di noce spezzettati in ogni piatto, condisci con la vinagrette, poco pepe nero e porta subito in tavola l'insalata.
RISOTTO AI PORRI
CON PROFUMO DI ZENZERO
30 gr di olio extravergine d'oliva;
un bicchiere di vino bianco secco;
brodo vegetale. (circa il doppio del peso del riso),
due cucchiaiate di panna da cucina, 50 gr di parmigiano grattuggiato, una radice di zenzero fresco, pepe bianco; qualche foglia di salvia.
PROCEDIMENTO:
con sciroppo di zenzero
Ingredienti
Prima di cominciare a preparare questo meraviglioso budino, leggete la ricetta fino in fondo, perchè le osservazioni fanno parte integrante della preparazione.
Fate cuocere le castagne in abbondante acqua per 15 minuti, poi sbucciatele, privatele della pellicola (ne otterrete circa 280 gr) e raccoglietele in una casseruola con il latte e 60 gr di zucchero; portate ad ebollizione, regolate la fiamma e lasciate cuocere a fuoco lento sino al totale assorbimento del liquido (30 minuti circa), poi fate raffreddare e passate al setaccio o al passaverdura (o frullatele con il frullatore ad immersione n.d.r.).
Sgusciate le uova e lavorate i tuorli con 60 gr di zucchero, sino ad ottenere un composto cremoso, quindi incorporatelo alle castagne; montate a neve gli albumi e incorporateli al composto. Fate fondere 120 gr di zucchero con 2 cucchiai di acqua e lasciatelo bollire, mescolandolo fino a quando sarà imbrunito e caramellato (9 minuti circa), poi versatelo in 4 stampini, muovendoli per distribuirlo uniformemente sul fondo, sino a quando il caramello si sarà indurito.
Disponete il composto di castagne negli stampini, e fate cuocere i budini a bagnomaria in forno a 180 °C per circa 15/20 m. Nel frattempo, raccogliete in una piccola casseruola lo zenzero tagliato a listarelle il restante zucchero e sei cucchiai di acqua.
Quindi fate cuocere la preparazione fino a quando si sarà imbiondita. Servite i budini a temperatura ambiente oppure freddi, sformandoli su piatti singoli e versandovi sopra lo sciroppo di zenzero.Ora le osservazioni: innanzi tutto le dosi non sono per 4 budini, ma ne vengono comodamente il doppio! Quindi preparatevi un numero adeguato di formine. Io ho usato le monoporzioni in alluminio classiche.
Secondo punto, anche il caramello è più che sufficiente per 8/ 9 stampi, perchè, se lo dividete solo in 4 parti, seguendo la ricetta, vi ritroverete con un fondo troppo spesso, che poi non si riuscirete ad ammorbidire neppure mettendola a bagnomaria nuovamente.
Ultima annotazione: io ho utilizzato lo zucchero di canna e lo zenzero in polvere, invece di quello fresco. Per le quantità regolatevi sul vostro gusto personale. Sono semplicemente buonissimi, e l'abbinamento di sapori con zenzero e caramello è veramente particolare, ma molto piacevole.
Torta pere e zenzero
Ingredienti:
Preparazione:
Mischiare i tuorli con lo zucchero, unire la ricotta, la farina e la fecola sempre mescolando per ottenere una pasta cremosa senza grumi. Aggiungere delicatamente gli albumi montati a neve ferma.
Rivestire una tortiera con carta forno bagnata e strizzata e versarvi metà della crema, coprire con metà delle pere, completare con l'altra metà della crema e finire con le pere rimaste. In forno 180° per 1 ora.
Biscotti speziati
(zenzero, cannella, noce moscata)

La preparazione è molto semplice e simile a quella di altri biscotti più “classici”, si procede con la lavorazione degli ingredienti per poi passare al confezionamento dei biscotti, che nel mio caso sono stati preparati con un “coppapasta”, ma potete benissimo utilizzare anche altri stampi con forme più particolari.
Tenete presente che il gusto di questi biscotti risulta molto intenso ma allo stesso tempo particolare, eventualmente potete andare a modificare la dose della cannella e dello zenzero in base ai vostri gusti personali.
Dosi per 4 persone
con crema di zucca allo zenzero
Ingredienti per 2 porzioni
Ecco qui dei biscottini per me nuovi perchè non avevo mai usato lo zenzero in cucina e non sapevo nemmeno il suo sapore e ne sono rimasta entusiasta.
Ingredienti:
Preparazione
Lo zenzero, viene coltivato come pianta medicinale e terapeutica fin da tempi antichissimi.
Ha azione antiulcerosa, aumenta la secrezione biliare, ed è uno stimolante generale ed un efficace ricostituente, conosciuto fin dall’antichità dalla farmacopea cinese per lottare contro l'affaticamento, l'astenia e l’impotenza (è considerato un efficace tonico Yang, adatto per rafforzare le energie maschili).
Lo zenzero viene considerato una spezia "calda", che stimola la circolazione, rilassa i vasi sanguigni periferici, impedisce il vomito (è quindi utile per rimettere in sesto lo stomaco, specie se si soffre di nausea mattutina), ha effetto spasmolitico, favorisce la digestione, è antiflatulente ed antisettico.
E' una delle più importanti erbe digestive, a tal punto che si impiega come rimedio preventivo contro il mal di viaggio o la nausea associata alla chemioterapia (sentire sempre un medico prima); inoltre, è utile in presenza di ipoacidità gastrica e nelle gastralgie o se si è afflitti da problemi intestinali.
Un impacco caldo di zenzero è utile in caso di dolori muscolari, in caso di strappi, distorsioni, mal di schiena, e altre lesioni, artrosi o artrite; l'infuso tiepido è invece utile nell'alleviare il dolore provocato da piccole ustioni ed eruzioni cutanee.
Lo zenzero viene sconsigliato in gravidanza (perché ha attività mutagena e abortiva), in caso di febbre elevata, e nei sofferenti di gastriti e ulcera peptica; lo zenzero può prolungare il tempo di sanguinamento, e può quindi interferire con una concomitante terapia anticoagulante, antidiabetica, cardiologica e con l’acido acetil-salicilico; non va inoltre utilizzata in caso di litiasi biliare.
Principi attivi e proprietà
Antiossidante. Gli antiossidanti sono sostanze che proteggono le cellule del corpo dai danni provocati dai radicali liberi. Questi sono molecole altamente reattive implicate nello sviluppo di malattie cardiovascolari, di alcuni tumori e di altre malattie associate all’invecchiamento. Sono stati trovati circa una quarantina di composti antiossidanti nello zenzero. Alcuni di questi sarebbero resistenti al calore e potrebbero essere liberati durante la cottura, il che potrebbe spiegare l’aumento dell’attività antiossidante dello zenzero cotto.
Lo zenzero in polvere è situato al terzo posto per il suo contenuto di antiossidanti, fra oltre 1.000 prodotti alimentari analizzati.
Anche lo zenzero fresco possiede una forte attività antiossidante rispetto ad altre verdure e spezie consumate in Asia. A seguito di numerosi test effettuati, lo zenzero, come il curcuma (zafferano delle Indie), la menta, ilcoriandolo, il broccolo e i cavolini di Bruxelles, si sono classificate fra le quattordici piante più altamente antiossidanti.
La principale sostanza attiva responsabile del gusto forte dello zenzero fresco è il gingerolo. Le sue proprietà antinfiammatorie e antiossidanti sono ben note e il suo potenziale antitumorale è dimostrato in vitro.
Durante la disidratazione dello zenzero, i gingeroli vengono convertiti in composti denominati shogaoli. Questi si trovano in maggior quantità nello zenzero essiccato o in polvere che in quello fresco. Uno studio ha dimostrato che i shogaoli proteggerebbero le cellule da una sostanza implicata nello sviluppo della malattia di Alzheimer. Gli effetti dei diversi elementi antiossidanti isolati nello zenzero sono stati osservati in vitro e nell’animale. Sono risultati promettenti che restano da osservare sull’umano.
Nausea e vomito.
Molti studi hanno valutato l’effetto antiemetico (la capacità di prevenire o diminuire il disagio di nausea e vomito) attribuito allo zenzero. Inizialmente, è stato rivelato che il consumo da 0,5 g a 1,5 g dizenzero in polvere (sotto forma di capsule) sarebbe efficace per trattare tale disturbo durante la gravidanza. Inoltre, 1 g di zenzero in polvere (sotto forma di capsule) sarebbe più efficace di un placebo per prevenire nausea e vomito dopo un intervento chirurgico. A titolo di paragone 1-2 g di zenzero in polvere equivale a circa10 g di zenzero fresco. Il consumo di zenzero potrebbe prevenire, anche la cinetosi (malattia da movimento, si intende quella serie di disturbi che sopravvengono a seguito di spostamenti o viaggi su mezzi di trasporto). Le prove, però, sono ancora insufficienti per affermare tale efficacia probante.
Gingeroli e shogaoli contenuti nello zenzero, svolgerebbero un ruolo antiemetico, agendo tra l’altro, a ridurre i movimenti dello stomaco.
Digestione.
Una relazione ha dimostrato che lo zenzero (come altre spezie), potrebbe stimolare la secrezione della bile e l’attività dei vari enzimi digestivi, risultato: una digestione più rapida degli alimenti. Tuttavia, le quantità di zenzero utilizzate in questi studi sono elevate, addirittura superiori a quelle normalmente usate dalle popolazioni note, come grandi consumatrici di spezie, come l’India.
Infiammazione.
Le proprietà antinfiammatorie di alcune sostanze dello zenzero sono note da molto tempo. Fra i composti, i gingeroli, i shogaoli e i paradoli che eserciterebbero i loro effetti con vari meccanismi di azione. Il consumo di zenzero nell’uomo ha dimostrato risultati promettenti nell’attenuazione di dolori legatiall’artrite. Ulteriori studi sono in corso per confermare l’effetto dello zenzero sulla prevenzione e il trattamento di dolori associati a malattie infiammatorie croniche.
Diabete. Un recente studio realizzato sugli animali, ha dimostrato che l’aggiunta di un estratto di zenzero alla dieta dei ratti diabetici, diminuiva il loro tasso di glucosio, colesterolo e trigliceridi. Ciò lascia prevedere che lo zenzero potrebbe esercitare un effetto specifico in presenza di diabete.
Sostanze nutrienti più importanti
Manganese: lo zenzero frantumato è una fonte eccellente di manganese (minerale molto importante del metabolismo), per la donna e per l’uomo, i cui loro fabbisogni sono differenti. Il manganese agisce come cofattore di molti enzimi che facilita una dozzina di diversi processi metabolici. Partecipa anche alla prevenzione dei danni causati dai radicali liberi.
Rame: Lo zenzero crudo è una fonte di rame. Costituente di molti enzimi, il rame è necessario alla formazionedell’emoglobina e del collagene (proteina che serve alla struttura e alla riparazione dei tessuti) nell’organismo. Molti enzimi che contengono rame contribuiscono anche alla difesa del corpo contro i radicali liberi.
Precauzioni
Diverse proprietà attribuite allo zenzero (come anticoagulante e ipoglicemico) lasciano supporre che il suo consumo potrebbe interferire con alcune medicine, piante o supplementi, aumentando i loro effetti.
Sull’argomento, molti autori raccomandano le persone che assumono medicine per il sangue (esempio eparina, coumadin o aspirina) o prima di un’intervento chirurgico, di evitare il consumo elevato di zenzero, al fine di evitare rischi emorragici.
Inoltre, grandi quantità di zenzero potrebbero interferire con i farmaci per il cuore (effetto cardiotonico) e per il diabete (azione ipoclicemica). Tuttavia, questi rischi d’interazione sono teorici e non sono stati pienamente osservati nei pazienti.
Terriccio
Il Zenzero predilige terreni non troppo drenati, che possano mantenere leggermente l'umidità. Volendo è possibile coltivare queste piante in vaso. Le indicazioni fornite in questo articolo sono da intendersi per una pianta di dimensioni medie.
Fertilizzanti
Durante questo periodo dell'anno è bene concimare le nostre piante ogni 15-20 giorni; scegliamo un concime adatto, per piante da appartamento da fiore o verdi, da aggiungere all'acqua delle annaffiature. Si prediligano concimi ricchi in azoto e potassio, per favorire le fioriture e lo sviluppo della nuova vegetazione.
Irrigazione
Bagnare con abbondanza circa 2-3 bicchieri d'acqua , intervenendo quando il terreno è abbastanza asciutto; in questo periodo dell'anno possiamo annaffiare anche ogni 1-2 settimane . Ricordiamo di provvedere, dopo l'annaffiatura, a vuotare i sottovasi delle piante, per evitare che la presenza di acqua stagnante possa essere dannosa alle radici.
Luce
Posizioniamo le piante dove possano godere di una buona luminosità, evitando però il sole diretto, che potrebbe causare antiestetiche scottature al fogliame.
Posizionare questa pianta in luogo semiombreggiato, dove riceva i raggi solari durante le ore più fresche della giornata.
Si consiglia di coltivare lo Zenzero in luogo riparato, in appartamento o in serra, poiché temono temperature minime inferiori ai 15°C: In primavera inoltrata possono essere spostate all'aperto.
Queste piante danno origine ad un arbusto di forma arrotondata.
Lo Zenzero ha uno sviluppo arbustivo di taglia media ,e può raggiungere i 65 cm di altezza; in estate assume una colorazione giallo rosso . Si tratta di piante sempreverdi, che quindi mantengono le foglie per tutto l'arco dell'anno.
Malattie
Generalmente in questo periodo dell'anno è consigliabile un trattamento preventivo con insetticida ad ampio spettro e con un fungicida sistemico, in modo da prevenire l'attacco da parte degli afidi e lo sviluppo di malattie fungine, spesso favorite dal clima fresco e umido.
PROCEDIMENTO:
Budino di castagne al caramello
- Fate soffriggere nell'olio i porri precedentemente lavati e tagliati a rondelle non troppo sottili (circa mezzo cm) con un paio di foglie di salvia che toglierete dopo qualche minuto.
- Ricordate sempre che potete fare tantissime cose mentre cucinate, ma quando soffriggete aglio, porri, cipolla e scalogno è tassativo: non perdeteli mai di vista. Se si bruciano, va rifatto tutto da capo altrimenti il risultato sarà non solo sgradevole alla vista ma anche amarissimo!
- Aggiungete il riso e mescolando con un cucchiaio di legno tostatelo per un paio di minuti; sfumate con il vino bianco e non appena sarà in parte evaporato iniziate ad aggiungere qualche mestolata di brodo bollente.
- Portate a cottura aggiungendo il brodo rimanente avendo cura di spegnere sotto il fuoco quando il riso ha ancora l'anima ben consistente.
- Mantecate con la panna e il parmigiano, regolate di sale se fosse necessario e lasciate riposare qualche minuto.
- Poco prima di servire grattuggiate abbondante zenzero e spolverizzate con un po' di pepe bianco.
con sciroppo di zenzero
Ingredienti
- 450 gr di castagne
- 360 di zucchero
- 20 gr di zenzero
- 3 uova grandi
- 4 dl di latte
Prima di cominciare a preparare questo meraviglioso budino, leggete la ricetta fino in fondo, perchè le osservazioni fanno parte integrante della preparazione.
Fate cuocere le castagne in abbondante acqua per 15 minuti, poi sbucciatele, privatele della pellicola (ne otterrete circa 280 gr) e raccoglietele in una casseruola con il latte e 60 gr di zucchero; portate ad ebollizione, regolate la fiamma e lasciate cuocere a fuoco lento sino al totale assorbimento del liquido (30 minuti circa), poi fate raffreddare e passate al setaccio o al passaverdura (o frullatele con il frullatore ad immersione n.d.r.).
Sgusciate le uova e lavorate i tuorli con 60 gr di zucchero, sino ad ottenere un composto cremoso, quindi incorporatelo alle castagne; montate a neve gli albumi e incorporateli al composto. Fate fondere 120 gr di zucchero con 2 cucchiai di acqua e lasciatelo bollire, mescolandolo fino a quando sarà imbrunito e caramellato (9 minuti circa), poi versatelo in 4 stampini, muovendoli per distribuirlo uniformemente sul fondo, sino a quando il caramello si sarà indurito.
Disponete il composto di castagne negli stampini, e fate cuocere i budini a bagnomaria in forno a 180 °C per circa 15/20 m. Nel frattempo, raccogliete in una piccola casseruola lo zenzero tagliato a listarelle il restante zucchero e sei cucchiai di acqua.
Quindi fate cuocere la preparazione fino a quando si sarà imbiondita. Servite i budini a temperatura ambiente oppure freddi, sformandoli su piatti singoli e versandovi sopra lo sciroppo di zenzero.Ora le osservazioni: innanzi tutto le dosi non sono per 4 budini, ma ne vengono comodamente il doppio! Quindi preparatevi un numero adeguato di formine. Io ho usato le monoporzioni in alluminio classiche.
Secondo punto, anche il caramello è più che sufficiente per 8/ 9 stampi, perchè, se lo dividete solo in 4 parti, seguendo la ricetta, vi ritroverete con un fondo troppo spesso, che poi non si riuscirete ad ammorbidire neppure mettendola a bagnomaria nuovamente.
Ultima annotazione: io ho utilizzato lo zucchero di canna e lo zenzero in polvere, invece di quello fresco. Per le quantità regolatevi sul vostro gusto personale. Sono semplicemente buonissimi, e l'abbinamento di sapori con zenzero e caramello è veramente particolare, ma molto piacevole.
Torta pere e zenzero
Ingredienti:
- 4 pere
- 100 gr. farina integrale
- 100 gr. fecola di patate
- 200 gr. zucchero
- 3 uova ( vedi al punto ricotta )
- 1 bustina lievito
- 100 gr. ricotta ( la ricetta prevedeva 200 gr. di burro io l'ho sostituito con la ricotta e con 1 uovo in + )
- 2 cucchiaini di zenzero in polvere
Preparazione:
Tagliare le pere a tocchetti e lasciarle riposare in una ciotola con lo zenzero, un cucchiaio di fecola e parte del miele
Mischiare i tuorli con lo zucchero, unire la ricotta, la farina e la fecola sempre mescolando per ottenere una pasta cremosa senza grumi. Aggiungere delicatamente gli albumi montati a neve ferma.
Rivestire una tortiera con carta forno bagnata e strizzata e versarvi metà della crema, coprire con metà delle pere, completare con l'altra metà della crema e finire con le pere rimaste. In forno 180° per 1 ora.
Biscotti speziati
(zenzero, cannella, noce moscata)

La preparazione è molto semplice e simile a quella di altri biscotti più “classici”, si procede con la lavorazione degli ingredienti per poi passare al confezionamento dei biscotti, che nel mio caso sono stati preparati con un “coppapasta”, ma potete benissimo utilizzare anche altri stampi con forme più particolari.
Tenete presente che il gusto di questi biscotti risulta molto intenso ma allo stesso tempo particolare, eventualmente potete andare a modificare la dose della cannella e dello zenzero in base ai vostri gusti personali.
Dosi per 4 persone
Tempo di preparazione
- 20 minuti preparazione
- 50 minuti riposo
- 15 minuti cottura
Difficoltà bassa
- 300 gr. di farina 00
- 120 gr. di butto
- 1 cucchiaino di noce moscata grattugiata
- 1 cucchiaino di cannella in polvere
- 20 gr. di zenzero in polvere
- 1 tuorolo
- 5 cucchiai di latte
- 50 gr. di zucchero di canna
- Lavorare il burro ammorbidito (temperatura ambiente), la farina, la cannella, lo zenzero, la noce moscata e il tuorlo (per la preparazione a mano possiamo usare una ciotola).
- Amalgamare bene tutti gli ingredienti, e in seguito aggiungere lo zucchero di canna e i 5 cucchiai di latte.
- Lavorare fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo.
- Formare con l'impasto una palla e conservarla in frigo per almeno 50 minuti coperta con della pellicola trasparente.
- A questo punto confezioniamo i biscotti.
- Sul piano di lavoro, stendiamo con il mattarello l'impasto in una sfoglia dello spessore circa di di 5 mm.
- Ricavare con l'aiuto di un coppapasta i biscotti e posizionarli in una teglia foderata con carta da forno.
- Cuocere i biscotti in forno già caldo a 200° per 15 minuti (il tempo di cottura varia da forno a forno), prima di toglierli, controllare che risultino ben cotti anche all'interno.
- Lasciare raffreddare i biscotti prima di servire.
con crema di zucca allo zenzero
Ingredienti per 2 porzioni
- 300 gr di tofu
- 2 porri
- 200 gr di zucca mantovana
- 25 gr di nocciole tostate
- uno o due cucchiai di pangrattato
- un pezzo di zenzero fresco di circa 3 cm x 1,5 cm
- 2 foglie di alloro
- circa 50 gr di latte di soia non zuccherato o aromatizzato
- prezzemolo
- olio extravergine
- sale
- Tritare grossolanamente i porri tenendo da parte qualche filetto ricavato dalla parte centrale -la piu’ tenera- per decorare.
- Tagliare la zucca a fettine di 1/2 cm di spessore. Prendere un foglio di alluminio e distribuirvi sopra i porri, la zucca, l’alloro e condire con olio e sale. Fare un cartoccio e cuocerlo per 30/40 minuti in forno a 200 gradi; e’ pronto quando la zucca e’ ben tenera, a questo punto eliminare l’alloro e separare le due verdure.
- Schiacciare per bene il tofu con una forchetta, aggiungervi i porri, le nocciole ridotte in granella fine e il pangrattato. Riempire con questo composto degli stampini monoporzione leggermente unti ed infornare a 200 gradi per 15/20 minuti.
- Frullare la zucca con lo zenzero e tanto latte quando basta per ottenere una crema leggermente fluida, quindi scaldarla.
- Sformare gli sformati, guarnirli con la crema di zucca, prezzemolo, qualche filetto di porro crudo e servire
Ecco qui dei biscottini per me nuovi perchè non avevo mai usato lo zenzero in cucina e non sapevo nemmeno il suo sapore e ne sono rimasta entusiasta.
Ingredienti:
- 120 gr di burro
- 60 gr di zucchero
- 1 uovo
- 200 gr di farina
- 2 cucchiaini di zenzero grattugiato
- 1 cucchiaino di lievito
- 120 gr di gocce di cioccolato ( io ho messo le codette di cioccolato)
Preparazione
- Sciogliere il burro e mettere nel frullatore con lo zucchero 20 sec..
- Poi ho aggiunto l'uovo e altri 20 sec.
- Aggiungere poi gli altri ingredienti setacciando la farina e il lievito per 30 sec.
- Una volta amalgamato bene formo i biscottini li metto su una teglia ricoperta di carta da forno e cuocere a forno già caldo a 180° per 20 minuti. Controllare la cottura.
Lo zenzero, viene coltivato come pianta medicinale e terapeutica fin da tempi antichissimi.
Ha azione antiulcerosa, aumenta la secrezione biliare, ed è uno stimolante generale ed un efficace ricostituente, conosciuto fin dall’antichità dalla farmacopea cinese per lottare contro l'affaticamento, l'astenia e l’impotenza (è considerato un efficace tonico Yang, adatto per rafforzare le energie maschili).
Lo zenzero viene considerato una spezia "calda", che stimola la circolazione, rilassa i vasi sanguigni periferici, impedisce il vomito (è quindi utile per rimettere in sesto lo stomaco, specie se si soffre di nausea mattutina), ha effetto spasmolitico, favorisce la digestione, è antiflatulente ed antisettico.
E' una delle più importanti erbe digestive, a tal punto che si impiega come rimedio preventivo contro il mal di viaggio o la nausea associata alla chemioterapia (sentire sempre un medico prima); inoltre, è utile in presenza di ipoacidità gastrica e nelle gastralgie o se si è afflitti da problemi intestinali.
Un impacco caldo di zenzero è utile in caso di dolori muscolari, in caso di strappi, distorsioni, mal di schiena, e altre lesioni, artrosi o artrite; l'infuso tiepido è invece utile nell'alleviare il dolore provocato da piccole ustioni ed eruzioni cutanee.
Lo zenzero viene sconsigliato in gravidanza (perché ha attività mutagena e abortiva), in caso di febbre elevata, e nei sofferenti di gastriti e ulcera peptica; lo zenzero può prolungare il tempo di sanguinamento, e può quindi interferire con una concomitante terapia anticoagulante, antidiabetica, cardiologica e con l’acido acetil-salicilico; non va inoltre utilizzata in caso di litiasi biliare.
Principi attivi e proprietà
Antiossidante. Gli antiossidanti sono sostanze che proteggono le cellule del corpo dai danni provocati dai radicali liberi. Questi sono molecole altamente reattive implicate nello sviluppo di malattie cardiovascolari, di alcuni tumori e di altre malattie associate all’invecchiamento. Sono stati trovati circa una quarantina di composti antiossidanti nello zenzero. Alcuni di questi sarebbero resistenti al calore e potrebbero essere liberati durante la cottura, il che potrebbe spiegare l’aumento dell’attività antiossidante dello zenzero cotto.
Lo zenzero in polvere è situato al terzo posto per il suo contenuto di antiossidanti, fra oltre 1.000 prodotti alimentari analizzati.
Anche lo zenzero fresco possiede una forte attività antiossidante rispetto ad altre verdure e spezie consumate in Asia. A seguito di numerosi test effettuati, lo zenzero, come il curcuma (zafferano delle Indie), la menta, ilcoriandolo, il broccolo e i cavolini di Bruxelles, si sono classificate fra le quattordici piante più altamente antiossidanti.
La principale sostanza attiva responsabile del gusto forte dello zenzero fresco è il gingerolo. Le sue proprietà antinfiammatorie e antiossidanti sono ben note e il suo potenziale antitumorale è dimostrato in vitro.
Durante la disidratazione dello zenzero, i gingeroli vengono convertiti in composti denominati shogaoli. Questi si trovano in maggior quantità nello zenzero essiccato o in polvere che in quello fresco. Uno studio ha dimostrato che i shogaoli proteggerebbero le cellule da una sostanza implicata nello sviluppo della malattia di Alzheimer. Gli effetti dei diversi elementi antiossidanti isolati nello zenzero sono stati osservati in vitro e nell’animale. Sono risultati promettenti che restano da osservare sull’umano.
Nausea e vomito.
Molti studi hanno valutato l’effetto antiemetico (la capacità di prevenire o diminuire il disagio di nausea e vomito) attribuito allo zenzero. Inizialmente, è stato rivelato che il consumo da 0,5 g a 1,5 g dizenzero in polvere (sotto forma di capsule) sarebbe efficace per trattare tale disturbo durante la gravidanza. Inoltre, 1 g di zenzero in polvere (sotto forma di capsule) sarebbe più efficace di un placebo per prevenire nausea e vomito dopo un intervento chirurgico. A titolo di paragone 1-2 g di zenzero in polvere equivale a circa10 g di zenzero fresco. Il consumo di zenzero potrebbe prevenire, anche la cinetosi (malattia da movimento, si intende quella serie di disturbi che sopravvengono a seguito di spostamenti o viaggi su mezzi di trasporto). Le prove, però, sono ancora insufficienti per affermare tale efficacia probante.
Gingeroli e shogaoli contenuti nello zenzero, svolgerebbero un ruolo antiemetico, agendo tra l’altro, a ridurre i movimenti dello stomaco.
Digestione.
Una relazione ha dimostrato che lo zenzero (come altre spezie), potrebbe stimolare la secrezione della bile e l’attività dei vari enzimi digestivi, risultato: una digestione più rapida degli alimenti. Tuttavia, le quantità di zenzero utilizzate in questi studi sono elevate, addirittura superiori a quelle normalmente usate dalle popolazioni note, come grandi consumatrici di spezie, come l’India.
Infiammazione.
Le proprietà antinfiammatorie di alcune sostanze dello zenzero sono note da molto tempo. Fra i composti, i gingeroli, i shogaoli e i paradoli che eserciterebbero i loro effetti con vari meccanismi di azione. Il consumo di zenzero nell’uomo ha dimostrato risultati promettenti nell’attenuazione di dolori legatiall’artrite. Ulteriori studi sono in corso per confermare l’effetto dello zenzero sulla prevenzione e il trattamento di dolori associati a malattie infiammatorie croniche.
Diabete. Un recente studio realizzato sugli animali, ha dimostrato che l’aggiunta di un estratto di zenzero alla dieta dei ratti diabetici, diminuiva il loro tasso di glucosio, colesterolo e trigliceridi. Ciò lascia prevedere che lo zenzero potrebbe esercitare un effetto specifico in presenza di diabete.
Sostanze nutrienti più importanti
Manganese: lo zenzero frantumato è una fonte eccellente di manganese (minerale molto importante del metabolismo), per la donna e per l’uomo, i cui loro fabbisogni sono differenti. Il manganese agisce come cofattore di molti enzimi che facilita una dozzina di diversi processi metabolici. Partecipa anche alla prevenzione dei danni causati dai radicali liberi.
Rame: Lo zenzero crudo è una fonte di rame. Costituente di molti enzimi, il rame è necessario alla formazionedell’emoglobina e del collagene (proteina che serve alla struttura e alla riparazione dei tessuti) nell’organismo. Molti enzimi che contengono rame contribuiscono anche alla difesa del corpo contro i radicali liberi.
Precauzioni
Diverse proprietà attribuite allo zenzero (come anticoagulante e ipoglicemico) lasciano supporre che il suo consumo potrebbe interferire con alcune medicine, piante o supplementi, aumentando i loro effetti.
Sull’argomento, molti autori raccomandano le persone che assumono medicine per il sangue (esempio eparina, coumadin o aspirina) o prima di un’intervento chirurgico, di evitare il consumo elevato di zenzero, al fine di evitare rischi emorragici.
Inoltre, grandi quantità di zenzero potrebbero interferire con i farmaci per il cuore (effetto cardiotonico) e per il diabete (azione ipoclicemica). Tuttavia, questi rischi d’interazione sono teorici e non sono stati pienamente osservati nei pazienti.
Terriccio
Il Zenzero predilige terreni non troppo drenati, che possano mantenere leggermente l'umidità. Volendo è possibile coltivare queste piante in vaso. Le indicazioni fornite in questo articolo sono da intendersi per una pianta di dimensioni medie.
Fertilizzanti
Durante questo periodo dell'anno è bene concimare le nostre piante ogni 15-20 giorni; scegliamo un concime adatto, per piante da appartamento da fiore o verdi, da aggiungere all'acqua delle annaffiature. Si prediligano concimi ricchi in azoto e potassio, per favorire le fioriture e lo sviluppo della nuova vegetazione.
Irrigazione
Bagnare con abbondanza circa 2-3 bicchieri d'acqua , intervenendo quando il terreno è abbastanza asciutto; in questo periodo dell'anno possiamo annaffiare anche ogni 1-2 settimane . Ricordiamo di provvedere, dopo l'annaffiatura, a vuotare i sottovasi delle piante, per evitare che la presenza di acqua stagnante possa essere dannosa alle radici.
Luce
Posizioniamo le piante dove possano godere di una buona luminosità, evitando però il sole diretto, che potrebbe causare antiestetiche scottature al fogliame.
Posizionare questa pianta in luogo semiombreggiato, dove riceva i raggi solari durante le ore più fresche della giornata.
Si consiglia di coltivare lo Zenzero in luogo riparato, in appartamento o in serra, poiché temono temperature minime inferiori ai 15°C: In primavera inoltrata possono essere spostate all'aperto.
Queste piante danno origine ad un arbusto di forma arrotondata.
Lo Zenzero ha uno sviluppo arbustivo di taglia media ,e può raggiungere i 65 cm di altezza; in estate assume una colorazione giallo rosso . Si tratta di piante sempreverdi, che quindi mantengono le foglie per tutto l'arco dell'anno.
Malattie
Generalmente in questo periodo dell'anno è consigliabile un trattamento preventivo con insetticida ad ampio spettro e con un fungicida sistemico, in modo da prevenire l'attacco da parte degli afidi e lo sviluppo di malattie fungine, spesso favorite dal clima fresco e umido.

















